Perizia

PERIZIA DI PARTE PER RISARCIMENTO DANNI

Per ottenere il massimo risultato economico ma, non solo dalle controversie con importanti aspetti tecnici o per vedersi riconosciuto il massimo indennizzo dalla tua assicurazione è spesso molto utile avvalersi di una Perizia di Parte.

Il vantaggio di potersi avvalere di una perizia/preventivo di parte è un’opportunità che in molti casi è spesso ripagato anche dal maggiore indennizzo ottenibile.

L’assicurato ha dunque facoltà e diritto di farsi fare una perizia di parte che tuteli i suoi diritti e lo aiuti ad ottenere il massimo risarcimento possibile.

In assenza di una stima accurata quindi di una perizia di parte, le assicurazioni fanno normalmente proporre ai proprio periti indennizzi anche inferiori al 50% del reale danno patito e dunque se l’assicurato non ha nominato un proprio perito di parte, rischia di perdere oltre la metà del risarcimento del danno patito.

Spesso, al fine di provare il danno (emergente: cfr, amplius, danno da circolazione stradale, diritto assicurativo e proccessuale”, Utet, Torino 2010) riferito alla spesa sostenuta per la riparazione del veicolo, si fa riferimento al c.d. preventivo, documento ritenuto però, dalla giurisprudenza prevalente, insufficiente, da solo, a fondare la pretesa risarcitoria:

“…in materia di risarcimento dei danni da circolazione stradale il preventivo di riparazione del veivolo redatto da un terzo può essere si valutato ex art. 2729 c.c. ma solo se unito ad altri elementi di prova di cui costituisca un riscontro, fotografie, fatture di riparazione, testimoni  ecc…”